Effetto Twiga, scompaiono le spiagge libere

Effetto Twiga, scompaiono le spiagge libere

- Luca Martinelli, 05.08.2020
Il rapporto di Legambiente. Stabilimenti balneari e complessi turistici occupano quasi il 50% dei lidi italiani e l’estensione delle concessioni demaniali fino al 2033 ha peggiorato il quadro. Il resto lo fanno erosione e inquinamento
«Il governo, che già molti danni ha provocato gestendo in maniera inadeguata l’emergenza sul coronavirus, ha il dovere di mettere al più presto in campo misure di stabilizzazione dell’economia.
Serve subito il dpcm per il rinnovo delle concessioni demaniali marittime necessario per risolvere la questione balneari». Non era assolutamente chiara la portata dell’emergenza Covid-19, e l’Italia non era ancora entrata in lockdown, ma il 26 febbraio Massimo Mallegni, senatore di Forza Italia, aveva già le idee chiare: era necessario prorogare senza gara e fino al 2033 tutte le concessioni, quelle chetrasformano le spiagge libere (e pubbliche) in lidi privati. Mallegni, imprenditore nel settore turistico, è stato sindaco di Pietrasanta tra il 2000 e il 2010, e poi di nuovo tra il 2015 e il 2017, prima di essere eletto in Parlamento.

Altri articoli