Il complesso legame tra resilienza e burnout nei medici

Il complesso legame tra resilienza e burnout nei medici

Messaggi chiave
• Negli Stati Uniti, i medici mostrano livelli di resilienza più elevati rispetto ad altre categorie di lavoratori.
• Esiste un’associazione inversa tra resilienza e burnout tra i medici.
• I sintomi del burnout sono però presenti anche in soggetti molto resilienti.
• Oltre alla resilienza sono quindi necessari altri strumenti per migliorare il benessere dei medici e ridurre il burnout.
Descrizione dello studio
• Lo studio si basa sui risultati di un sondaggio nazionale che ha coinvolto 5.445 medici statunitensi (il 17,9% di quelli contattati) e 5.198 individui nella popolazione USA professionalmente attiva.
• La resilienza è stata misurata utilizzando la Connor-Davidson Resilience Scale a 2 item (scala 0-8, con punteggi più alti a indicare una maggiore resilienza).
• Il burnout è stato misurato con il Maslach Burnout Inventory nel quale il burnout generale viene identificato da un punteggio di almeno 27 in un range da 0 a 54 sulla sub-scala dell’esaurimento emotivo e/o di almeno 10 sulla sub-scala della depersonalizzazione (i punteggi più alti indicano un maggiore burnout).
• Fonte di finanziamento: Stanford WellMD Center; American Medical Association; and the Mayo Clinic Department of Medicine Program on Physician Well-being.
Risultati principali
• Nell’analisi a variabili multiple, i punteggi medi di resilienza sono risultati più alti tra i medici che tra gli altri lavoratori (6,49 vs 6,25; differenza media aggiustata 0,25 punti; P<0,001).
• Tra i medici è stata osservata un’associazione tra resilienza e burnout.
• In particolare, i punteggi medi di resilienza sono risultati più elevati nei medici senza burnout generale rispetto a quelli con burnout generale (6,82 vs 6,13; differenza media aggiustata 0,68 punti; P<0,001).
• Ciascun incremento di 1 punto nel punteggio di resilienza è risultato associato a una riduzione del 36% del rischio di burnout generale (odds ratio 0,64; P<0,001).
• Il 29% dei medici con i punteggi massimi di resilienza ha comunque mostrato sintomi di burnout.

Limiti dello studio
• Non è possibile escludere un bias di non-risposta.
• Lo strumento utilizzato per valutare la resilienza non è il più preciso oggi disponibile.
• Il disegno dello studio non permette di valutare la direzione dell’effetto nell’associazione osservata.
Perché è importante
• I dati più recenti suggeriscono che il 44% dei medici USA accusa sintomi di burnout.
• Il training per aumentare la resilienza è stato identificato come strumento per migliorare il benesseredei medici.
West CP, Dyrbye LN, et al. Resilience and Burnout Among Physicians and the General US Working Population. JAMA Network Open. 2020. Doi: 10.1001/jamanetworkopen.2020.9385

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