Lun, Ott 19, 2020

Dalla letteratura internazionale

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Corona Falso allarme? Cifre, dati e contesti, Goldegg editore, Vienna-Berlino 2020 di Karina Reiss e Sucharit Bhakdi

Karina Reiss - Sucharit Bhakdi, Corona Fehlalarm? Zahlen, Daten, Hintergründe, Goldegg Verlag, Wien-Berlin, 2020 (Corona Falso allarme? Cifre, dati e contesti, Goldegg editore, Vienna-Berlino 2020)di Detlev Schild (professore emerito di neurobiofisica e fisiologia dell’Università di Göttingen)(tr. dal tedesco di Francesca Rigotti) Karina Reiss (Università di Kiel, Germania) and Sucharit Bhakdi (Università di Mainz, Germania) rispondono alla domanda se la parziale sospensione dei diritti umani fondamentali durante l’epidemia di Covid 19, senza precedenti dal 1949, sia necessaria. Gli autori trattano specificamente la situazione in Germania, offrendo numerosi paragoni con altri paesi.«Il virus è ancora tra noi!», «è sempre più assassino», «mai come in Italia, non vogliamo le condizioni italiane»; «guardate gli Stati Uniti, l’India, il Brasile!» e «in Europa ci aspetta la seconda ondata». Davanti alla raffica di informazioni e commenti di questo genere le persone reagiscono in maniera molto diversa: alcuni non ne possono più di sentire litanie di questo genere, altri si chiudono a riccio tremanti di paura. Chi ha ragione? Molti hanno smesso di ascoltare o leggere le notizie per il loro contenuto monotono, altri divorano avidamente le nuove cifre di casi registrati. PDF

Corona Falso allarme? Cifre, dati e contesti, Goldegg editore, Vienna-Berlino 2020 di Karina Reiss e Sucharit Bhakdi

Nuove linee guida europee sulla gestione delle dislipidemie- aggressività non giustificata dalle prove esistenti

RIASSUNTO
Le linee guida 2019 delle Società europee di cardiologia e dell’aterosclerosi sulla gestione delle dislipidemie hanno aumentato l’aggressività diagnostico-terapeutica e non distinguono prevenzione primaria e secondaria, con parziale eccezione per gli ultra75enni. Raccomandano nuovi target di cLDL: per pazienti a rischio molto alto si raccomanda una riduzione a <55 mg/dl e ≥50% rispetto al basale; per pazienti a rischio alto una riduzione a <70 mg/dl e ≥50% del basale; per pazienti a rischio moderato una riduzione a <100 mg/ dl; per pazienti a rischio basso una riduzione a <116 mg/dl.

Nuove linee guida europee sulla gestione delle dislipidemie- aggressività non giustificata dalle prove esistenti

Cosmopsychism and Consciousness Research- A Fresh View on the Causal Mechanisms Underlying Phenomenal States

Despite the progress made in studying the observable exteriors of conscious processes, which are reflected in the neural correlates of consciousness (NCC), there are still no satisfactory answers to two closely related core questions. These are the question of the origin of the subjective, phenomenal aspects of consciousness, and the question of the causal mechanisms underlying the generation of specific phenomenal states.

Cosmopsychism and Consciousness Research- A Fresh View on the Causal Mechanisms Underlying Phenomenal States

Meglio scegliere proteine animali o vegetali?

Messaggi chiave
• Un maggior apporto di proteine vegetali è associato a una piccola ma significativa riduzione della mortalità complessiva e della mortalità per malattie cardiovascolari (CVD) di uomini e donne.
• Assumere il 3% di energia ricavata da proteine vegetali invece che animali si associa a una diminuzione di circa il 10% della mortalità complessiva, con un effetto protettivo maggiore dato dal rimpiazzo di proteine dell’uovo e della carne rossa.

Meglio scegliere proteine animali o vegetali?

Il complesso legame tra resilienza e burnout nei medici

Messaggi chiave
• Negli Stati Uniti, i medici mostrano livelli di resilienza più elevati rispetto ad altre categorie di lavoratori.
• Esiste un’associazione inversa tra resilienza e burnout tra i medici.
• I sintomi del burnout sono però presenti anche in soggetti molto resilienti.
• Oltre alla resilienza sono quindi necessari altri strumenti per migliorare il benessere dei medici e ridurre il burnout.

Il complesso legame tra resilienza e burnout nei medici

The COVID-19 pandemic calls for spatial distancing and social closeness: not for social distancing!

To reduce transmission of COVID-19, people in public should stay 2 m away from each other. This is considered a safe distance by public health authorities who promote further measures that include curfews and lockdowns to separate people. In these ways, the incidence of ‘‘social distancing’’ is keeping pace with the spread of COVID-19.

The COVID-19 pandemic calls

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