La carica virale dei pazienti con Covid-19 predice gli esiti della malattia

La carica virale dei pazienti con Covid-19 predice gli esiti della malattia

Secondo uno studio pubblicato su Annals of the American Thoracic Society, la carica virale di Sars-CoV-2, rilevata tramite tampone rinofaringeo in pazienti ricoverati in ospedale con polmonite associata a Covid-19, è correlata alla gravità della malattia.
Gli esperti hanno valutato il ciclo soglia (Ct), uno dei risultati della Pcr, che può essere utilizzato come surrogato della quantità di virus rilevata sui tamponi rinofaringei.
«Un'elevata carica virale è un predittore di scarsi esiti più di quanto lo siano età, altri problemi medici e gravità della malattia alla presentazione, e questo significa che può essere utilizzata per stratificare il rischio dei pazienti» afferma Ioannis Zacharioudakis, della New York University Grossman School of Medicine, primo autore dello studio.
I ricercatori hanno esaminato le cartelle cliniche di 314 pazienti con diagnosi di Covid-19 confermata tramite Rt-Pcr che hanno avuto bisogno di ricovero a causa di una polmonite grave. Hanno poi controllato se i pazienti presi in considerazione hanno avuto bisogno di ventilazione meccanica o ossigenazione extracorporea a membrana (Ecmo) e se il paziente è deceduto mentre era in ospedale o è stato dimesso verso un hospice. Come ricordato da Zacharioudakis e colleghi, è noto che il virus si moltiplica rapidamente nelle fasi asintomatiche e nelle prime fasi sintomatiche della malattia. E i risultati dello studio sono in linea con questa osservazione dato che è stata rilevata una maggiore carica virale nei pazienti che si sono presentati precocemente. Lo studio ha anche mostrato che i pazienti che avevano più condizioni di comorbilità, come malattie cardiache, diabete e cancro, o che erano immunocompromessi a causa del trapianto di organi solidi, avevano maggiori probabilità di presentare una carica virale più elevata al ricovero, e di conseguenza un aumento del rischio di esiti peggiori. Tra i pazienti con una presentazione clinica grave, quelli con un'elevata carica di Sars-CoV-2 avevano quasi il doppio delle probabilità di essere intubati o morire. Gli autori sottolineano che l'associazione tra una carica virale elevata e gli esiti negativi dei pazienti è rimasta valida anche dopo aver preso in considerazione le condizioni di base dei pazienti, da quanto tempo fossero malati prima di andare in ospedale e quanto fossero malati al momento della presentazione.

Annals American Thoracic Society 2020. Doi: 10.1513/AnnalsATS.202008-931RL
https://doi.org/10.1513/AnnalsATS.202008-931RL

Altri articoli