Mar, Ott 19, 2021

Salute

Il diritto dei fanciulli in tempi di Covid-19. Avv. Grazia Cutino

Il diritto dei fanciulli in tempi di Covid-19

Norme sovranazionali e nazionali, di rango costituzionale, individuano senza ombra di dubbio nei bambini, nei fanciulli, nei ragazzi, nei minori, e particolarmente in quelli disabili o svantaggiati, soggetti di diritto bisognevoli del maggior grado di protezione ed assistenza possibili.
La “Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, approvata  dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, ratificata dall’Italia con legge del 27 maggio 1991, n. 176, depositata presso le Nazioni Unite il 5 settembre 1991, riconosce dignità a tutti i membri della famiglia umana nonché l’uguaglianza e il carattere inalienabile dei loro diritti quali fondamenta della libertà, della giustizia e della pace nel mondo.
Riconosce che ciascuno può avvalersi di tutti i diritti e di tutte le libertà che vi sono enunciati, senza distinzione di sorta, in particolare di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di ogni altra opinione, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di ogni altra circostanza.

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