Sab, Dic 4, 2021

Salute

GUIDA PRATICA DI SOPRAVVIVENZA PER GENITORI E FIGLI NELLA “NUOVA SCUOLA”

GUIDA PRATICA DI SOPRAVVIVENZA PER GENITORI E FIGLI NELLA “NUOVA SCUOLA”

Avvertenza: I punti che di seguito presentiamo rappresentano una bussola, una guida alla navigazione, lontani dall’essere la mappa dei percorsi che ogni famiglia sarà in grado di seguire nel rapporto con l’organizzazione scolastica in tempi di emergenza sanitaria. Con l’auspicio che il buon senso guidi le scelte di docenti e dirigenti, è necessario polarizzare l’attenzione su eventuali difficoltà e segnali dei nostri figli.
Il confronto e l'aiuto di uno psicologo-psicoterapeuta, di un medico, di un avvocato sono la via maestra quando dubbi o controversie nell'ambito scolastico e sociale diventano fonte di difficoltà o disagio per i bambini e per i genitori.
1. Ogni genitore dà il fondamentale contributo alla crescita dei propri figli: l’educazione inizia dai piccoli gesti quotidiani
2. Viviamo assieme ai nostri figli una buona relazione, calda, partecipe ed empatica, poniamola alla base del loro sano sviluppo.
3. Osserviamo il comportamento dei nostri figli, rimaniamo in ascolto, evitiamo troppe domande: se ci sono problemi a scuola non tarderanno a parlarne o a manifestare il loro disagio
4. Cerchiamo di cogliere eventuali modificazioni della loro quotidianità: sonno, alimentazione, attenzione, irritabilità, pianto, gioco. Qualora si protraessero è bene consultare un esperto
5. Creiamo con loro un rapporto di fiducia, soltanto in questo modo potranno sentirsi sicuri e riferire eventuali disagi, sentendo il nostro supporto anche quando non ci siamo
6. Dobbiamo avere un quadro chiaro sul Covid-19, su eventuali rischi e conseguenze che potrebbe provocare nei bambini e nelle persone che incontrano movimento di libera psicologia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sinergeticapsi.org
7. Tranquillizziamo i bambini se faticano a seguire le tante nuove regole e sosteniamoli nell’esprimere ogni loro emozione
8. Ricordiamoci e ricordiamo loro che questa non è la normalità, è soltanto un periodo transitorio e la scuola tornerà ad essere un luogo di libera espressione e di incontro
9. Troviamo alternative ai pranzi in classe, a eccessive restrizioni del movimento o a ore vuote in cui debbano rimanere seduti distanziati. Favoriamo per loro occasioni di incontro con altri bambini sia in casa che all’aria aperta
10. Nel loro tempo libero facciamo attenzione all’eccesso di esposizione a computer, tablet, cellulare e TV: dobbiamo favorire un uso moderato dei dispositivi
11. Incoraggiamoli a fare altro: giocare, usare le mani, disegnare, suonare, scrivere, occuparsi delle proprie cose, mettere in ordine, fare da mangiare, muoversi, uscire, fare sport
12. Lasciamo che si confrontino anche con la noia, uno dei veri motori della creatività, a patto che non diventi cronica
13. Cerchiamo alleati tra gli altri genitori, creiamo piccole reti di comunità
14. Evitiamo conflitti con gli altri genitori che non la pensano come noi riguardo all’emergenza sanitaria
15. Possiamo scegliere percorsi di formazione alternativa, se riteniamo questa scuola inadeguata o se cogliamo segnali di sofferenza dei nostri figli

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