Covid-19, un bambino su tre positivo al test è asintomatico

Covid-19, un bambino su tre positivo al test è asintomatico

Più di un terzo dei bambini che contraggono Covid-19 rimangono asintomatici, secondo uno studio pubblicato sul Canadian Medical Association Journal.

«La preoccupazione dal punto di vista della sanità pubblica è che probabilmente c'è molto virus che circola nella comunità di cui le persone non si rendono nemmeno conto» spiega Finlay McAlister, dell'University of Alberta, autore senior dello studio. I ricercatori hanno analizzato i dati di 2.463 bambini testati durante la prima ondata di pandemia per l'infezione da Sars-CoV-2.

Complessivamente, 1.987 bambini hanno avuto un risultato positivo al test e 476 hanno avuto un risultato negativo. Dei bambini risultati positivi, il 35,9% ha riferito di essere asintomatico.

Data questa situazione, McAlister ritiene che la provincia dell'Alberta abbia fatto una buona scelta decidendo di chiudere più a lungo le scuole nel periodo natalizio. «Per quanto ne sappiamo, i bambini hanno meno probabilità di diffondere la malattia rispetto agli adulti, ma il rischio non è zero» afferma il ricercatore. I ricercatori hanno anche scoperto che sebbene tosse, naso che cola e mal di gola fossero tre dei sintomi più comuni tra i bambini con l'infezione, manifestandosi rispettivamente nel 25%, 19% e 16% dei casi, questi sintomi erano in realtà leggermente più comuni tra i bambini risultati negativi al test, e quindi non possono essere considerati predittivi di un test positivo. «I sintomi più specifici possono essere considerati perdita di olfatto e gusto, mal di testa, febbre, nausea e vomito nei bambini» continua l'esperto. McAlister sottolinea che il suo gruppo di lavoro ha un documento simile in uscita che mostra che mal di gola e naso che cola non sono segni affidabili di Covid-19 neppure negli adulti, sebbene la stragrande maggioranza di questi ultimi (84%) mostri sintomi.

McAlister suggerisce che le persone con sintomi rimangano a casa e facciano il test, e anche coloro che si sentono bene facciano tutto il possibile per stare al sicuro indossando una maschera protettiva, lavandosi spesso le mani, mantenendo le distanze ed evitando di incontrarsi al chiuso. «Alcune persone con Covid-19 si sentono bene e non si rendono conto di averlo, così socializzano con gli amici e diffondono involontariamente il virus, e penso che questo sia il grosso problema» conclude.

CMAJ 2020. Doi: 10.1503/cmaj.202065
https://doi.org/10.1503/cmaj.202065

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