Comitato Nazionale per la Bioetica "COVID-19: Salute pubblica, libertà individuale, solidarietà sociale", 28 maggio 2020

Comitato Nazionale per la Bioetica

Presentazione
Con il presente parere, il CNB intende offrire una cornice di riferimento bioetico alle molte questioni che sia la pandemia da COVID-19 che le misure di contrasto sollevano. Il CNB prende atto della eccezionalità della minaccia alla salute dell’individuo e della collettività rappresentata dal COVID-19, che richiama a una rinnovata riflessione: a) sulla salute, nelle sue molteplici dimensioni (fisica, psichica, sociale); b) sul rapporto fra salute individuale e salute pubblica; c) sul rapporto fra il principio di libertà e autonomia dell’individuo nella gestione della propria salute e il principio di solidarietà.
Nel considerare la dialettica fra questi principi, il CNB ritiene fondamentale distinguere fra interventi “straordinari” (lockdown e limitazione di libertà dei cittadini), adottati nella fase più acuta della pandemia e giustificati dalla gravità della minaccia alla salute pubblica e interventi “ordinari”, in linea con le politiche correnti di sanità (che di regola non contrastano con l’autonomia individuale, poiché fanno leva sulla consapevolezza dei cittadini/e). La riflessione del CNB è particolarmente utile oggi, quando gli sforzi sono rivolti alla ripresa della “normalità” di vita del paese, senza però escludere un nuovo ricorso a misure eccezionali in corrispondenza di un possibile riacutizzarsi della curva pandemica. Occorre notare come tutta la riflessione si svolga in un clima di generale incertezza, per le ancora scarse conoscenze scientifiche sul virus e le ancora limitate esperienze di interventi di contrasto a una pandemia di tale gravità. Per governare l’incertezza, abbiamo bisogno di un dialogo fra i diversi saperi e l’esperienza sociale, così come di una collaborazione a livello.

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